Chi sono
Mi chiamo Roberta Armentano, sono psicologa e criminologa, e il mio percorso professionale nasce da una convinzione precisa: per comprendere davvero una persona, bisogna saper guardare oltre il sintomo.
Mi sono laureata in Psicologia con lode a Roma, con un percorso che ha attraversato due temi a me cari: nella triennale ho approfondito le ripercussioni emotive e relazionali della pandemia da Covid-19 nei bambini tra 0 e 5 anni, nella magistrale mi sono concentrata sul bullismo e il cyberbullismo — un fenomeno che sento profondamente legato alla mia visione del disagio giovanile e delle relazioni. Ho poi conseguito un Master di II livello in Scienze Criminologiche e Forensi, anch'esso con il massimo dei voti, con una tesi sugli infanticidi — uno degli ambiti più complessi in cui psicologia e criminologia si incontrano.
Prima di dedicarmi alla libera professione, ho lavorato come educatrice nella scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. Un'esperienza che mi ha insegnato ad ascoltare davvero, ad adattarmi e a entrare in relazione con persone di età e storie molto diverse. Quella vicinanza al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza è ancora parte di me — e si riflette nel modo in cui lavoro oggi.
Attualmente coordino lo sportello di ascolto psicologico presso un Istituto Comprensivo e un Istituto di Istruzione Superiore in provincia di Savona, e sto completando la formazione in psicoterapia presso la scuola ASPIC di Roma, ad orientamento pluralistico integrato — un approccio che valorizza la complessità della persona integrando contributi di diverse tradizioni cliniche.
Offro supporto psicologico a bambini, adolescenti, adulti e coppie, e conduco percorsi di gruppo in cui la condivisione diventa essa stessa strumento di crescita. Ogni percorso è costruito attorno alle storie, ai bisogni e agli obiettivi di chi sceglie di affidarsi a me.
Sono qui per accompagnarti — con professionalità e con la stessa umanità che metto in ogni cosa che faccio.
Aggiornamento continuo
La psicologia è una disciplina in costante evoluzione, e restare aggiornata non è solo un dovere professionale — è un atto di rispetto verso chi si affida a me.
L'art. 5 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani stabilisce che lo psicologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e a tenersi aggiornato riguardo ai progressi della ricerca. Un obbligo che sento prima di tutto come un impegno etico.
Partecipo regolarmente a corsi di formazione, convegni e supervisioni, con l'obiettivo di offrire sempre un supporto fondato sulle ricerche più recenti e sulle pratiche più efficaci.
Perché chi si rivolge a me merita il meglio.